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Unico nel suo genere, il Club dei 4000 riunisce a Macugnaga coloro che hanno
salito una delle quattro cime della Est del Rosa, che sono anche le più alte
dell'intero massiccio: la Dufour, la Nordend, la Zumstein e la Gnifetti, dove
sorge la capanna Margherita. Per questo è stato chiamato "Club dei 4000" sin
dalla sua costituzione, nel 1960 a opera del novarese Romeo Berti. Gli associati
sono circa 400, di tutta Europa, poiché la "parete himalayana" delle Alpi è
sempre stata frequentata anche da molti stranieri. Una preferenza che si
mantiene tutt'ora salda. Basta citare Lucien Devies e Jacques Lagarde che nel
1931 tracciarono la famosa "Via dei francesi" sulla Nord-est della Gnifetti.
L'annuale raduno del Club dei 4000 si tiene al rifugio Zamboni-Zappa la terza
domenica di settembre, proprio ai piedi della parete e a ridosso del ghiacciaio
del Belvedere che negli ultimi anni sta dando spettacolo con una crescita
eccezionale. Questo incontro è sempre l'occasione per una rimpatriata di molti
nomi illustri dell'alpinismo che si ritrovano all'insegna dei ricordi
consolidando amicizie vecchie e nuove.
Nel corso dell'ultimo raduno Chino Muraro, presidente da quasi vent'anni, ha
esposto la relazione dell'anno sociale e premiato i giovani alpinisti più
meritevoli. Un fondo del Club viene destinato, nel ricordo di Luciano
Bettineschi, ai valligiani che affrontano il corso di guida alpina. L'assemblea
ha quindi rinnovato il Consiglio direttivo che ha designato alla presidenza Nino
Mascaretti di Milano. Sono stati pure programmati i consueti corsi di alpinismo
e di avvicinamento alla montagna che si terranno in luglio alla Zamboni in
collaborazione con il CAI Macugnaga e con le guide locali. Inoltre è stato messo
in cantiere un corso di sci alpinismo per la primavera.
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Macugnaga
festeggia Oliviero Elli
Realizzatore mezzo secolo fa con Emilio Amosso della prima salita invernale
della parete Est del Monte Rosa, l'alpinista milanese Oliviero Elli è stato
festeggiato in gennaio alla Kongresshaus di Macugnaga in occasione
dell'assemblea della sezione del CAI presieduta da Nino Mascaretti, neo
presidente del Club dei 4000.
Con Elli, all'epoca reduce dalla guerra partigiana nelle Brigate Garibaldine
di Cino Moscatelli, è stata festeggiata la consorte Carla, anche lei
appassionata alpinista.
L'impresa si concluse dopo due bivacchi a oltre 30 gradi sotto zero e 55 ore
di parete, di cui 31 di effettiva scalata. |