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Con la posa di una nuova lapide dedicata ai soci scomparsi sono saliti a
oltre duecento i nomi degli scrittori e artisti del Gruppo italiano scrittori di
montagna
(GISM)
ricordati nel cimitero di Chiesa Vecchia a Macugnaga. Attorno al consiglio del
GISM, presente al completo, e al presidente Spiro Dalla Porta Xydias si sono
riuniti una cinquantina di soci per una commossa commemorazione.
La cerimonia al cimitero di Chiesa Vecchia. Da
sinistra Rolly Marchi, don Maurizio Midali, Spiro Dalla Porta Xydias e Teresio
Valsesia
Dopo l'intervento del sindaco di Macugnaga Teresio Valsesia, che ha
collaborato alla buona riuscita della cerimonia, il presidente del GISM ha
ricordato l'alto valore spirituale dell'iniziativa in questo luogo sacro e
appartato ai piedi della grandiosa parete est del Monte Rosa. Il parroco don
Maurizio Midali ha benedetto la lapide e il coro Monte Rosa ha accompagnato gli
ultimi momenti nel generale silenzio.
L'iniziativa risale alla presidenza del GISM di Salvator Gotta e l'ormai
lungo elenco che inizia con Federico Acquarone vanta nomi come Dino Buzzati,
Giulio Tedeschi, Rino Stringara. Tra coloro che sono ricordati sulla nuova
pietra commemorativa Feruccio Vergani, Federico Tosti (decano del gruppo), Bruno
Toniolo (che fu presidente del Soccorso alpino e pittore), Simone Sommariva, Pio
Rosso, Gianni Pieropan (vicentino, si dedicò allo studio della Grande guerra e
delle Piccole Dolomiti), Vincenzo Omodei Zorini (medico novarese autore di colte
memorie), Giorgio Gualco (fu direttore della rivista mensile del CAI), Arnaldo
Colombatto (pittore cuneese), Franco Fini (autore di grandi volumi storici sulle
Dolomiti), Armando Biancardi (torinese, i suoi libri restano indimenticati).
Alla Kongresshaus si è svolta una proiezione di diapositive e subito dopo il
consiglio del sodalizio ha messo a punto il prossimo convegno annuale che si
svolgerà a Siusi nel 2005 ed ha accettato la proposta di Cimolais per il 2006,
cittadina di cui Spiro Dalla Porta Xydias è stato nominato cittadino onorario. È
stata anche programmata una due giorni in Cadore dedicata a Bepi Mazzotti,
l'apertura di un portale su Internet a cura di Luigi Rava e si è studiato un
periodico di collegamento e approfondimento. Numerose le nuove ammissioni di
soci.
Dante Colli
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